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3 gennaio 2012
Le previsioni di Berlusconi valgono anche per il 2012

| inviato da adestra il 3/1/2012 alle 9:55 | |
2 gennaio 2012
Chi ben incomincia.....

| inviato da adestra il 2/1/2012 alle 13:7 | |
27 dicembre 2011
Pacco e contropacco
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La crisi che continua, imperterrita, ad attanagliare il nostro paese non poteva, di certo, essere risolta da un professore che pur qualificato che sia non è onnipotente e la disastrosa salita dello spread lo testimonia.
E questo è un pacco.
Ma il vero contro pacco è stato confezionato dai partiti che, per un interesse o per un altro hanno deciso di non mettersi in discussione per non perdere voti e hanno quindi abdicato a Monti la responsabilità di portarci in fondo al burrone.
Se la manovra fosse stata gestita dal Governo Berlusconi, il PdL avrebbe perso la poca credibilità che ancora aveva e la gente avrebbe iniziato a prendere, forse giustamente, a calci nel deretano tutti gli assoldati "peones" del Premier, nessuno escluso.
Se subentrava, magari con le elezioni anticipate, il PD, le pedate si sarebbero allargate anche a quell’area che è incapace, in assoluto, di prendere una minima decisione.
Con questo Governo, quindi, la politica ci ha guadagnato tutta.
La Lega, col fiato corto perché non più credibile agli occhi dei suoi si è messa all’opposizione facendo più casino possibile per dimostrare la propria contrarietà alla manovra “lacrime e sangue” indetta da Monti, facendo finta di non aver governato, per anni, con Berlusconi e di aver accettato di votare tutte le leggi ad personam contribuendo a mandarci dritti dritti nel baratro in cui stiamo precipitando.
Di Pietro, da buon contadinazzo prestato alla politica, si è messo di traverso ben consapevole di non rischiare nulla poiché la “maggioranza” per Monti è elevata e quindi facendo finta di essere all’opposizione cavalca, come la Lega, l’ondata del malcontento.
In pratica la politica ha abdicato, lo spread vola, le tasche si svuotano, le fabbriche stanno chiudendo senza che alla Casta, questa situazione che lei stessa ha creato, costi, una lira, pardon, allo stato, un euro.
adestra
| inviato da adestra il 27/12/2011 alle 13:22 | |
23 dicembre 2011
L'effetto Monti

Aumenta (da 57 a 65) il saldo dei giudizi sull'evoluzione recente dei prezzi al consumo e cresce(da 12 a 58) quello sull'evoluzione nei prossimi dodici mesi. A livello territoriale, il peggioramento della fiducia è diffuso in tutte le ripartizioni ed è particolarmente marcato nel Nord-ovest e nel Mezzogiorno.
Corsa al rialzo dello spread di nuovo senza freni. Il differenziale di rendimento tra il Btp e il bund tedesco vola a 515 punti base. Il tasso sul decennale sfonda la soglia critica del 7% balzando al 7,09%.
Mi domando a quali nefaste conseguenze ci possa portate l’effetto Monti, poiché la Spagna, con una manovra meno “lacrime e sangue”, per i soliti noti, ha ottenuto dei risultati totalmente diversi dai nostri.
E’ vero che proprio sui “monti” esistono i burroni, ma con questa manovra ci siamo proprio cascati dentro salvando, come da copione, i riccastri e le Caste che, comunque, ridono perché questo Governo neanche li ha sfiorati.
adestra
| inviato da adestra il 23/12/2011 alle 18:5 | |
23 dicembre 2011
Monti ci carica d'ottimismo e d'inventiva. Grazie!

adestra
| inviato da adestra il 23/12/2011 alle 14:55 | |
20 dicembre 2011
Non c'è mai limite al peggio

adestra
| inviato da adestra il 20/12/2011 alle 18:22 | |
20 dicembre 2011
Quest'anno, il Natale, si sente nell'aria

adestra
| inviato da adestra il 20/12/2011 alle 10:0 | |
19 dicembre 2011
Neanche il razzo gli servirà per salire nell'alto dei cieli.
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adestra
| inviato da adestra il 19/12/2011 alle 11:32 | |
18 dicembre 2011
La manovra in tre mosse.

| inviato da adestra il 18/12/2011 alle 18:56 | |
14 dicembre 2011
Oremus

| inviato da adestra il 14/12/2011 alle 20:41 | |
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